Questa pagina è stata realizzata su informazioni tratte dal libro di Andrea G. Molinari
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Il Rito della Fumata
Il sigaro si suddivide in tre parti: la testa, la parte iniziale chiusa generalmente
da un "cappuccio" di tabacco; il corpo centrale; il piede, la
parte finale di solito aperta. In genere tra la testa e il corpo è posizionata la
fascetta (anilla) che contraddistingue la marca.
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Come si accende un sigaro
"Chi ben comincia è a metà dell'opera" recita un vecchio detto popolare. E nel nostro caso
è estremamente vero:
accendere in modo corretto il vostro sigaro significa assicurarvi una grande
fumata. Prendete il sigaro che avete scelto dalla scatola che conservate rigorosamente
all'interno del vostro Humidor. C'è chi ama fumare il prorpio sigare senza anilla: se optate
per queste soluzione, assicuratevi che siano trascorsi almeno 5/10 minuti dall'accensione, per dare modo alla colla (sempre
rigorosamente vegetale) dell'anilla, che sicuramente fuoriesce sulla capa, di perdere l'effetto incollante
tra anilla e capa. Senza questo accorgimento rischiate infatti di rovinare irrimediabilmente
il vostro sigaro: togliere l'anilla non è necessariamente una mossa da professionisti, come spesso si sente dire.
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L'intestatura. Prendete
ora il sigaro gentilmente per il corpo, con le dita di una mano, e portare
la testa alle vostre labbra. Assaggiatelo, bagnatelo leggermente con la vostra saliva: avete
effettuato la prima degustazione "da spento". Con le dita dell'altra mano afferrate la cesoia che avrete acquistato presso
un rivenditore qualificato e intestate il vostro sigaro, tagliando nettamente pochi millimetri del
"cappuccio"
della testa e lasciando un piccolissimo anello di tabacco attaccato al corpo del sigaro, in modo da evitare lo sfogliamento
della capa.
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Ora dovete procurarvi il fuoco: è necessaria una fiamma di almeno
due centimetri, assolutamente inodore. Vi sconsiglio di utilizzare candele
e accendini a benzine di vario genere perchè potrebbero inquinare il sapore
del vostro sigaro; ideali invece i classici fiammiferi da cucina: ne esistono
di bellissimi dalla lunghezza almeno doppia rispetto ai tradizionali. Sono
ottimi anche tutti gli accendini a gas butano. Se usate una fiamma singola, portare il piede del vostro sigaro, leggermente
inclinato verso il basso, a un centimetro di distanza dalla fiamma. Iniziate
a tirare emettendo così i primi puffs, come si chiamano internazionalmente
i tiri del fumo, che dovete trattenere all'altezza del vostro palato e non
aspirare ai polmoni come se si trattasse di una sigaretta: non dimenticate
che fumare un sigaro significa avere il gusto del fumo, e non il vizio. Roteare il sigaro stesso lentamente con le
dita appoggiate al suo corpo,
fino a che non si sarà formato un millimetro di braciere circolarmente uniforme.
Le operazioni sopra descritte hanno una maggior efficacia, e anche un maggio
fascino, se per l'accensione del sigaro utilizzate una sottile striscia di cedro, alla quale potete dare fuoco con
qualsiasi fonte. Il massimo sarebbe accendere il vostro sigaro con una brace di legno di cedro presa
direttamente dal
vostro camino ... Come ogni rito, la fumata richiede anche la giusta atmosfera.
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Se usate una fiamma doppia,
potete avvolgere il piede del vostro sigaro nel fuoco, avendo l'accortezza
di rotearlo per creare un braciere uniforme. Sia che usiate una fiamma singola,
sia una doppia, non dimenticate di soffiare sul braciere del vostro sigaro
in modo che tutte le aree della sezione del piede siano accese. La zona
su cui soffiate assumerà un colore rosso molto intenso. Da questo momento
procedete pure con i vostri puffs, uno o al massimo due al minuto: ricordate
che quella del sigaro e tutt'altro che una fumata nervosa.
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Come si spegne un sigaro
Quando decidete che la fumata
è stata sufficiente, lasciate che il sigaro si spenga da solo, appoggiandolo
in una delle cavità di un posacenere. Il sigaro non va mai spendo schiacciandolo o
frantumandolo
come si è soliti fare con una sigaretta.
Essendo costituito unicamente di puro tabacco, in assenza di tiraggio e quindi
di alimentazione del braciere, cesserà di vivere dopo qualche minuto. Dopotutto a un manufatto serio che tanto piacere
ci ha procurato, va assicurata una fine se non proprio nobile, almeno elegante.
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