Questa pagina è stata realizzata su informazioni tratte dal libro di Andrea G. Molinari
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In merito all'unicità dei
sigari cubani, il 28 febbraio 1997 a La Habana, in occasione della celebrazione per il 30° anniversario della nascita
della marca Cohiba, agli 800 invitati da tutto il mondo, inclusi gli statunitensi,
Fidel Castro ha risposto che il motivo andrebbe chiesto a J.F. Kennedy
stesso, che di sigari se ne intendeva. Si dice infatti che il presidente
americano firmo il documento dell'Embargo solo dopo essersi assicurato
che i suoi uomini a La Habana avessero messo da parte 11.500 Petit UpMann
di H. UpMann, quantità che gli avrebbe consentito di fumare tranquillamente
per almeno 5 anni abbondanti, inclusi gli sfridi e gli omaggi ad amici e diplomatici in vista. Si dice inoltre che il
presidente Clinton, sorpreso
da un ammiratore a fumare un buon Corona Cubano, abbia risposto che è
vietato acquistare i sigari cubani, ma non lo è fumarli! Infine una nota
di colore: Sapevate che il grande artista Pablo Picasso era nato praticamente
morto e che se abbiamo la fortuna di poter ammirare le sue opere è grazie
a due Puffs di fumo di un sigaro cubano? Si racconta infatti che il medico
che assisteva la madre durante il parto soffiò il fumo del suo sigaro dentro le narici del neonato, il quale,
all'improvviso iniziò a emettere
i primi vagiti.
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ANDREA G. MOLINARI,
Ingegnere meccanico, è un esperto conoscitore e
grande fumatore di sigari cubani, dei quali possiede una delle più prestigiose collezioni del mondo,
nonché fondatore di CIGAIR (Cigar-Smoking
Is Great All Italy Round), la prima associazione italiana degli amanti
del sigaro.
Grande amico della Repubblica di Cuba, ha deciso di devolvere i proventi
del libro alla Servimed SA di La Habana, per contribuire alla realizzazione
del primo centro di dialisi per la città di Varadero, Cuba
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Andrea Molinari con Fidel Castro e Mario Rodriguez,
ambasciatore di Cuba in Italia.
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